Max Reinhardt

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Baden bei Wien, 9 settembre 1873 – New York, 31 ottobre 1943.
Attore, regista, autore teatrale

 

Max Reinhardt

Max Reinhardt

Max Goldman, di famiglia ebrea, mosse i suoi primi passi nel teatro nel 1890, a Vienna, assumendo subito il cognome d’arte Reinhardt (preso dal personaggio principale della novella Immensee di Theodor Storm). Nel 1894 fu ingaggiato come attore al Deutsches Theater di Berlino, sotto la direzione di Otto Brahm.

Nel 1898 si unì al collettivo artistico “Die Brille”, con l’attore Friedrich Kayssler, il regista Martin Zickel e altri. Con il gruppo, il 23 gennaio del 1901, mise in scena la prima di una serie di serate di spettacolo dal titolo Schall und Rauch, alla Künstlerhaus di Bellevuestraße a Berlino. Per lo spettacolo di debutto, gli organizzatori invitarono un pubblico selezionatissimo di autori teatrali, docenti e letterati. Reinhardt, Kayssler e Zickel presentarono la serata vestiti come tre Pierrot.  Il 9 ottobre dello stesso anno, in Under den Linden 44, il gruppo aprì i battenti del teatro Kabarett Schall und Rauch. Per questi spettacoli, Reinhardt scrisse numerose parodie di opere letterarie e teatrali, come le quattro versioni del Don Carlos di Friedrich Schiller, interpretate in altrettanti stili teatrali diversi: classico, naturalista, simbolista e cabaret.

Martin Zickel, Friedrich Kayssler, Max Reinhardt

Martin Zickel, Friedrich Kayssler, Max Reinhardt

Nonostante l’apprezzamento del pubblico di intenditori, gli organizzatori furono costretti ad allargare la platea di riferimento con spettacoli che non fossero apprezzabili solo dagli addetti ai lavori. Si aprirono così alla satira politica, creando il personaggio di Serenissimus, una caricatura velata – e quindi difficile da censurare – del Kaiser Guglielmo II. Il successo fu clamoroso, con apprezzamenti sia dal pubblico che dalla critica. Ma Reinhardt era comunque più interessato al teatro che al Kabarett, di conseguenza convinse i colleghi a unire agli spettacoli con Serenissumus (che, ormai popolarissimo, assicurava i finanziamenti) anche dei pezzi seri di prosa. Il cambiamento definitivo avvenne nel 1903, quando il nome fu mutato da Schall und Rauch a Kleines Theater.

Le esperienze al Deutsche Theater e allo Schall und Rauch permisero a Reinhardt di affinare le proprie capacità artistiche, che sfrutto lo stesso anno, quando esordì nella sua prima regia con Pelleas und Melisande di Maeterlinck al Neuen Theater. In seguitò apportò alcune modifiche tecniche al teatro, creando la prima scenografia su palco girevole della storia, che usò nel gennaio 1905 nel Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Il successo clamoroso dello spettacolo lo spinse a lasciare lo Schall und Rauch e ad aprire una sua scuola di recitazione, la Reinhardts Schauspielschule des Deutschen Theaters.

Nel 1906 divenne quindi direttore del Deutsches Theater , nel quale aveva debuttato a Berlino quindi anni prima. Reinhardt era ormai un regista e autore affermato, responsabile di spettacoli di grande successo,come l’Edipo Re di Sofocle, messo in scena al Zirkus Schumann di Berlino. Al contempo si cimentò anche con il cinema: i suoi primissimi film risalivano al 1910, ma nel 1914 ebbe l’occasione di dirigere negli Stati Uniti Eine venezianische Nacht.

Dopo la prima guerra mondiale, rilevò il luogo e il 28 novembre 1919 lo ribattezzò Großes Schauspielhaus. Qui mise in scena l’Orestea di Eschilo e, al contempo, decise di riprendere la sua vecchia passione per il Kabarett, aprendo nei sotterranei del teatro il nuovo Schall und Rauch. Inaugurato l’8 dicembre 1919, al progetto collaborarono artisti come Werner R. Heymann, Friedrich Hollaender, Kurt Tucholsky, Klabund, Walter Mehring, Mischa Spoliansky, Joachim Ringelnatz e Blandine Ebinger.

Il 22 agosto del 1920 mise in scena Jedermann di Hugo von Hofmannsthal nella piazza del Duomo di Salisburgo. Lo spettacolo ebbe un grande impatto sul pubblico e la collaborazione tra i due artisti fu così fruttuosa da portarli a decidere di rifondare il Festival di Salisburgo (al progetto si unirono anche lo scenografo Alfred Roller, il compositore Richard Strauss e il direttore d’orchestra Franz Schalk).

Nel 1921, Max Reinhardt lasciò Berlino, il Großes Schauspielhaus e lo Schall und Rauch (ma non il Deutsches Theater) per tornare a Vienna, sua città natale. Da quel momento lavorò soprattutto in Austria e, spesso, negli Stati Uniti. Qui, nel 1935, in collaborazione con William Dieterle, diresse il suo film più famoso, Il sogno di una notte di mezza estate, forte anche di un cast di grandi nomi: James Cagney, Olivia De Havilland, Dick Powell, Mickey Rooney e molti altri.

La persecuzione antisemita da parte dei nazisti costrinse Max Reinhardt a trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti nel 1937. Lo stesso anno aprì a Hollywood il Max Reinhardt Workshop for Stage, Screen and Radio, una scuola di spettacolo nella quale lavorava con la moglie. Dopo la chiusura, nel ’41, si trasferì a New York, dove morì nel 1943.

[I testi di questa opera, se non diversamente indicato, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 Unported in Italia.]

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