Schall und Rauch

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Il logo dello Schall und Rauch

Il logo dello Schall und Rauch

Lo Schall und Rauch fu un cabaret letterario nato da alcuni giovani attori del Deutsches Theater, tra i quali Max Reinhardt, Friedrich Kayssler, Martin Zichel, Christian Morgenstern, che avevano fondato il collettivo artistico Die Brille.

In principio Schall und Rauch era solo il titolo di una serie di serate di spettacolo organizzate dal gruppo alla Künstlerhaus di Bellevuestraße di Berlino. Il debutto avvenne il 23 gennaio del 1901, al cospetto di un pubblico di autori teatrali, docenti e letterati. Reinhardt, Kayssler e Zickel presentarono la serata vestiti come tre Pierrot. Il programma consisteva in  parodie musicali e in prosa di opere letterarie e teatrali, tra cui quattro versioni del Don Carlos di Friedrich Schiller, interpretate in altrettanti stili teatrali diversi: classico, naturalista, simbolista e cabaret. Il successo di pubblico permise al gruppo di replicare il 6 febbraio, il 3 marzo e il 22 maggio.

Gustav Beaurepaire (Kindermann) e Victor Arnold (Serenissimus) in scena nel primo Schall und Rauch.

Gustav Beaurepaire (Kindermann) e Victor Arnold (Serenissimus) in scena nel primo Schall und Rauch.

Il 9 ottobre dello stesso anno, in Under den Linden 44, il gruppo aprì i battenti del teatro Kabarett Schall und Rauch. Il successo della formula originaria proseguì, ma i responsabili decisero allargare lo spettro di argomenti trattati nello spettacolo, aggiungendo un elemento di satira: il duo Victor Arnold e Gustav Beaurepaire, interpreti dei personaggi Serenissimus e Kindermann. Il graduale cambiamento proseguì in direzione della prosa seria, che Reinhardt volle aggiungere a quanto già esistente. Poi, nel 1903, la metamorfosi dello Schall und Rauch da Kabarett a teatro di prosa si compì in modo definitivo, con il cambiamento del nome: Kleines Theater. Questa fu la fine del primo Schall und Rauch.

Copertina del programma di sala del primo mese di attività del secondo Schall und Rauch.

Copertina del programma di sala del primo mese di attività del secondo Schall und Rauch.

Nel 1919, divenuto direttore del Großes Schauspielhaus (ex Deutsches Theater), vi mise in scena l’Orestea di Eschilo. Al contempo, decise di far rinascere lo Schall und Rauch nei sotterranei del teatro. Il secondo Schall und Rauch fu così inaugurato l’8 dicembre 1919. La gestione era in mano allo scrittore Rudolf Kurtz, con il drammaturgo Heinz Herald e lo scenografo Ernst Stern come consulenti artistici. Il cast comprendeva Blandine Ebinger, Gertrud Eysoldt, Paul Graetz, Lala Herdmenger, Hans Henryk, Hans Junkermann, Lotte Stein, Hans Heinrich von Twardowski, Gustav von Wangenheim e altri. La direzione musicale fu affidata a Friedrich Hollaender.

Il nuovo progetto ritrovò lo spirito originario: se al “piano di sopra” si recitava l’Orestea (la prima fu il 28 novembre 1919), al “piano di sotto” se ne faceva una parodia con i burattini dal titolo Einfach klassisch! Eine Orestk mit glücklichem Ausgang (ovvero: Semplicemente classico! Una Orestea con il lieto fine, che andò in scena 10 giorno dopo l’originale). Il programma delle serate del mese di dicembre 1919 prevedeva anche un cortometraggio di animazione di Walter Trier, alcune canzoni cantate da Wangenheim (Pierrot-Lieder), Graetz (Der alte Motor, di Kurt Tucholsky), Ebinger (In der Bar, di Hollaender), un monologo di Klabund, un intervento satirico di Serenissimus e Kindermann. La parodia dell’Orestea  fu scritta da Walter Mehring, mentre i burattini erano realizzati Waldemar Hecker su disegno di George Grosz.

Programma dello spettacolo di dicembre 1919 del secondo Schall und Rauch.

Programma dello spettacolo di dicembre 1919 del secondo Schall und Rauch.

Successivamente lo Schall und Rauch ospitò anche artisti di Kabarett come Wilhelm Bendow, Änn Häusinger, Annemarie Hase, Hubert von Meyerinck, Gregorij Ratoff, Joachim Ringelnatz, Duinar van Twist. Al primo compositore Friedrich Hollaender furono affiancati anche Werner R. Heymann e Mischa Spoliansky.

Il 1° giugno 1920, la direzione artistica fu affidata a Hans von Wolzogen (figlio di Ernst von Wolzogen).

Nel febbraio del 1921, la decisione di Max Reinhardt di abbandonare il Großes Schauspielhaus diede origine a una serie di  cambi di proprietà e di direzione artistica che, nel 1924, portarono alla chiusura dello Schall und Rauch.

[I testi di questa opera, se non diversamente indicato, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 Unported in Italia.]

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