Tingel-Tangel-Theater (TTT)

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Il Theater des Westens nel 1920. Nel suo sotterraneo, dal 1932 al 1935, si tenevano gli spettacoli del Tingel-Tangel-Theater.

Il Theater des Westens nel 1920.

Cabaret politico – letterario di Berlino, creato da Friedrich Hollaender il 7 gennaio 1931 nell’interrato del Theater des Westens (Kantstraße 12).

Il nome derivava dal Tingeltangel, un genere di spettacolo che si sviluppò a Berlino, dopo il 1870, destinato a un pubblico perlopiù proletario, e composto soprattutto da numeri musicali, danzati o cantati, spesso con comicità di grana grossa. La scelta di Hollaender era soprattutto un’allusione alla popolarità del genere, unita però a quel Theater che ne sottolineava la maggiore raffinatezza.

Al Tingel-Tangel-Theater debuttarono gli spettacoli di rivista Spuk in der Villa Stern (con Kurt Gerron, Annemarie Hase, Heidi e Trudi Schoop, Hans Hermann e altri; settembre 1931), Allez -hopp! (con Annemarie Hase, Erik Ode, Ellen Schwanneke e altri; dicembre 1931), Höchste Eisenbahn (con Blandine Ebinger, Kate Kühl e altri; settembre 1932), Es war einmal (dicembre 1932).

Nel 1933, Hoallender si trasferì negli Stati Uniti per sfuggire alla persecuzione nazista. Per qualche tempo, del cabaret si occupò la moglie Blandine Ebinger, per poi essere rilevato dall’attrice e regista Trude Kolman nel 1935.

Le prove dello spettacolo "Höchste Eisenbahn", nel settembre del 1932. Di spalle, Friedrich Hollaender.

Le prove dello spettacolo “Höchste Eisenbahn”.

A febbraio di quell’anno, la nuova gestione debuttò con lo spettacolo di Kabarett Ein bißchen glücklich sein (testi di Günter Neumann e Herbert Witt, musiche di Neumann). Nel mese di aprile fu la volta della rivista Liebe, Lenz und Tingeltangel (testi di G. Neumann, Aldo von Pinelli; musiche di Neumann e Otto Berco). In scena c’erano Eckehard Arendt, Herti Kirchner, Elisabeth Lennartz, Walter Lieck, Günter Lüders e Walter Gross. Una battuta di quest’ultimo suscitò le ire dei nazisti, che il 10 maggio del ’35 fecero chiudere il cabaret. Neumann fu arrestato dalla Gestapo, mentre Gross, Lieck e Lüders furono trasferiti nel campo di concentramento di Esterwegen, dove restarono per sei settimane. In sede processuale vennero comunque tutti assolti.

[I testi di questa opera, se non diversamente indicato, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 Unported in Italia.]

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