Ritrovare il Kabarett

| 6 Novembre 2013
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Ovvero: si (ri)apra il sipario!

Nel settembre 2012, i media tedeschi hanno dato notizia del ritrovamento di un vecchio teatro di cabaret degli anni ’20. Il fatto curioso è che le rovine dell’edificio si trovano nel Mitte, il quartiere centrale di Berlino.

Nel 1910, il critico Karl Scheffler, autore di Berlin: Ein Stadtschicksal, scrisse che

Berlino è una città condannata sempre a divenire, mai a essere.
(Berlin ist eine Stadt, verdammt dazu, ewig zu werden, niemals zu sein).

Così, per un bizzarro cortocircuito temporale, alla maledizione di un futuro senza presente si è unito il ritorno di un passato che non vuole essere tale. Anzi, che addirittura si manifesta esplicitamente nel bel mezzo della capitale tedesca. Giusto per assicurarsi di non essere dimenticato.

Il Kolibri-Festsäle und Kabarett all'epoca della sua attività.

Il Kolibri-Festsäle und Kabarett all’epoca della sua attività.

Noi rispettiamo il passato, in modo particolare questo, perché fonte tanto di saggezza quanto di piacevolezza. Quindi, piuttosto che dargli un dispiacere, scegliamo di contribuire alla sua memoria.

Nasce così Kabarett.it, il primo sito italiano dedicato alla storia e ai protagonisti di un genere tedesco di intrattenimento che nacque e si sviluppò tra gli anni ’10 e ’30 del Novecento. Successivamente prese altre strade, ma noi abbiamo scelto di focalizzarci sul suo periodo di massimo fermento: l’epoca della Repubblica di Weimar, così densa e intensa da costituire un concime formidabile per uno spettacolo che ha parlato soprattutto della realtà. E, probabilmente, non solo quella del suo tempo…

A proposito di piani temporali che s’incrociano, torniamo all’argomento iniziale, il vecchio cabaret del secolo scorso che ha deciso di sbucare in una metropoli contemporanea. Si tratta del Kolibri-Festsäle und Kabarett, che sorgeva in Gartenstraße 6 a Berlino, e che fu attivo dal 1919 fino alla presa del potere dei nazisti (non esiste documentazione relativa agli anni successivi). Al momento non è possibile visitarlo: è di proprietà dell’immobiliare Moritz Gruppe, che sembra intenzionata a mettere a frutto il luogo con un progetto ben lontano dall’originale.

Per vedere ciò che resta del Kolibri-Festsäle und Kabarett, vi segnaliamo una galleria fotografica sul sito dello Spiegel e un servizio di BBC World News.

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[I testi di questa opera, se non diversamente indicato, sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 3.0 Unported in Italia.]

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Category: Approfondimenti

About the Author ()

Attilio Reinhardt è un entertainer e presentatore di spettacoli di varietà ed eventi, con lo stile dei conduttori del passato. Oltre a questo, è anche autore di pubblicazioni dedicate alla storia e alla cultura del teatro leggero. Dal 2006 a oggi è stato protagonista della scena burlesque, venendo soprannominato “Ambasciatore del burlesque in Italia” a seguito di tanti spettacoli dal vivo e progetti editoriali dedicati all’argomento, come il sito Burlesque.it e il libro Burlesque: curve assassine, sorrisi di fuoco e piume di struzzo. Nel 2013 ha creato il sito Kabarett.it, dedicato al genere d’intrattenimento teatrale tedesco, popolare nel periodo tra le due Guerre Mondiali. Ha collaborato come columnist con il Mitte, il quotidiano italiano di Berlino. Nella stagione 2015/2016 ha scritto e condotto con Sara Cassinotti il programma Radio Variété, su Radio BlaBla. Da settembre 2016 conduce la seconda stagione del suo show mensile Variété Night alla Maison Milano.

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